Come scegliere il tema WordPress giusto per la tua attività
Stai scegliendo un tema WordPress per il tuo sito? Hai solo l’imbarazzo della scelta: solo sul popolare marketplace ThemeForest ci sono oltre 11.000 temi tra cui scegliere! Il rovescio della medaglia è che, con così tante opzioni, restringere la scelta a un unico tema per la tua attività può essere difficile. Questa guida vuole rendere più semplice la decisione: qui trovi consigli su come scegliere un tema WordPress per la tua attività che parli al tuo pubblico e sostenga i tuoi obiettivi.
Che cos’è un tema WordPress?
Prima di spiegare come scegliere il tema WordPress giusto per la tua attività, vale la pena chiarire brevemente che cos’è esattamente un tema WordPress. Ogni sito WordPress ha un tema unico che ne definisce layout, design e parte delle funzionalità. Il tema è composto da modelli (template) e fogli di stile di WordPress.
Il foglio di stile contiene il codice CSS (Cascading Style Sheets) del tema WordPress. Il CSS stabilisce l’aspetto del blog, compresi caratteri e colori. Se modifichi il foglio di stile, cambia l’aspetto del sito.
I temi WordPress esistono sia in versione gratuita sia premium (a pagamento). I temi gratuiti si trovano cercando nella directory dei temi o nella sezione dei temi della bacheca. Una volta scelto il tema adatto, puoi caricarlo o installarlo direttamente dalla bacheca. I temi a pagamento si trovano di solito sui siti degli sviluppatori o su marketplace di temi come ThemeForest o ThemePalace.
Ogni tema ha la propria combinazione di colori, caratteri, design, layout e funzionalità. Devi scegliere il tema WordPress che risponde meglio alle tue preferenze ed esigenze. I migliori temi WordPress sono spesso progettati per un utente specifico: ci sono temi pensati per determinati tipi di blog o per specifiche attività, come i temi per il fitness, per fotografi, studi di yoga, agenzie di marketing e ristoranti. Spesso conviene scegliere un tema creato per il tuo tipo di attività, perché di solito offre proprio le funzionalità che ti servono. Per esempio, un tema per ristoranti potrebbe permetterti di creare un menu o di raccogliere le recensioni dei clienti.
Il tema che scegli definisce il tuo sito, ma è possibile modificarlo in diversi modi. Il più comune per modificare o arricchire un tema sono i plugin, pensati per aggiungere funzionalità al sito. Un esempio è WooCommerce, che permette di gestire le transazioni commerciali. In pratica, puoi usare un tema WordPress che non offre ai clienti la possibilità di acquistare sul tuo sito e in un secondo momento installare un plugin che aggiunge questa funzionalità.
Ci sono anche altri modi per modificare il tema, per esempio intervenire sul file functions.php o aggiungere un tema child. Il tema child è una sorta di sotto-tema che eredita design e funzionalità dal tema principale (parent). Il vantaggio è che puoi modificarlo anche quando il tema principale viene aggiornato.
Non devi tenere lo stesso tema per sempre: puoi cambiarlo quando vuoi. Ma, poiché definisce in gran parte l’aspetto del sito, è meglio sceglierlo con attenzione.
Consigli per scegliere i migliori temi WordPress
Ora che abbiamo chiarito a cosa serve un tema WordPress, ecco alcuni consigli per scegliere quello giusto per la tua attività.
1. I temi premium possono essere un investimento intelligente
Il 75% delle persone giudica la credibilità di un’azienda in base alla qualità del design del suo sito. Cercare di risparmiare con un tema gratuito può essere una delle peggiori decisioni aziendali che puoi prendere. I temi premium per WordPress costano in genere meno di $100, quindi è un ambito in cui puoi permetterti di investire.
Questo non significa che tu debba per forza acquistare un tema premium: esistono temi gratuiti di altissima qualità. Significa però che, se c’è un tema premium che ritieni giusto per la tua attività, vale la pena spendere: sarà uno dei migliori investimenti che puoi fare.
Poiché gli sviluppatori guadagnano vendendo i temi premium, possono dedicare più tempo al design e alle funzionalità. Sanno anche che dovranno supportare questi temi in futuro, quindi è più probabile che realizzino un tema solido. I temi premium offrono spesso design più eleganti e moderni e funzionalità aggiuntive che non troverai in un tema gratuito.
Inoltre, come detto, esistono temi progettati per specifici tipi di attività, e i migliori sono di solito premium. Il motivo è che gli sviluppatori sanno che le aziende sono disposte a investire in temi che rispondano alle loro esigenze, e sono quindi disposti a dedicare il tempo e le risorse necessari per crearli.
2. Individua le funzionalità che ti servono
Pochi comprano un’auto senza avere un’idea delle caratteristiche che cercano: alcune sono indispensabili, altre semplicemente gradite. Lo stesso vale quando acquisti un tema WordPress. Come detto, la scelta di temi è quasi infinita, e per restringere l’elenco devi sapere cosa cerchi.
Inizia scrivendo tutte le funzionalità che il tuo tema WordPress deve avere, poi quelle che sarebbe bello avere. Con questo elenco, individuare i temi che soddisfano i tuoi requisiti è relativamente semplice. La directory dei temi di WordPress include un filtro per funzionalità che ti aiuta a trovare rapidamente i temi in linea con il tuo elenco.
Per gli studi dentistici, scegliere un tema che si integri bene con un plugin WordPress per gli appuntamenti dal dentista garantisce prenotazioni fluide per i pazienti e una gestione efficiente dello studio.
L’altro motivo per scrivere in anticipo i requisiti è evitare la trappola di scegliere un tema sovraccarico di funzionalità. Se non sai bene cosa ti serve, la tentazione è scegliere un tema che include proprio di tutto. È sicuramente un errore.
Tutte quelle funzionalità inutilizzate possono peggiorare le prestazioni del sito. Peggio ancora, spesso gli sviluppatori prendono il codice per queste funzionalità superflue da fonti poco sicure su internet, esponendo il sito a falle di sicurezza. Ti serve un tema WordPress che risponda alle tue esigenze senza una montagna di funzioni che non userai mai.
3. Scegli un tema ottimizzato per i dispositivi mobili
Il 65% del traffico internet negli Stati Uniti proviene da smartphone o tablet. Il punto è che non puoi permetterti un tema che non sia pensato per i dispositivi mobili. Scegliere un tema goffo o quasi inutilizzabile su mobile è più comune di quanto pensi. Di solito si acquista un tema WordPress da un portatile o da un computer fisso, lo stesso dispositivo con cui si lavora al sito. Ma l’utente finale userà il sito altrettanto spesso da un dispositivo mobile. Dal punto di vista del proprietario, il tema può sembrare perfetto, perché non vede com’è l’esperienza su mobile.
L’esperienza dell’utente finale è il motivo più importante per scegliere un tema ben progettato per i dispositivi mobili. Se gli utenti fanno fatica a navigare nel sito e a leggere i contenuti, semplicemente se ne andranno. E ogni utente che abbandona il sito anzitempo è una potenziale opportunità di business persa.
Oggi la maggior parte dei temi WordPress è responsive, ma ce ne sono ancora molti che non lo sono, quindi scegli con attenzione. Inoltre, il fatto che un tema si dichiari responsive non significa necessariamente che offra un’ottima esperienza su mobile. Usa la versione demo del tema per verificare che sia davvero pensato per i dispositivi mobili.
4. Scegli un tema che si carica velocemente
Uno studio del 2017 ha rilevato che un solo secondo in più nel tempo di caricamento può far calare le conversioni del 70%. Le persone si aspettano che un sito si carichi rapidamente e, quando l’aspettativa viene delusa, si innervosiscono e se ne vanno.
Non tutti i temi WordPress sono uguali: il modo in cui un tema è programmato influisce sulla velocità di caricamento del sito. Prima di acquistare un tema, testa la versione demo con uno strumento di misurazione della velocità come GTMetrix o PageSpeed Insights di Google. Otterrai un elenco dei possibili problemi del tema che potrebbero rallentarne il caricamento. Alcuni si possono risolvere con plugin come PageSpeed Booster di Hostry, ma se i problemi sono molti, è un campanello d’allarme.
5. Controlla recensioni, versione, installazioni e aggiornamenti
La directory dei temi di wordpress.org offre molte informazioni utili sui temi gratuiti elencati. In particolare, ci sono alcuni elementi a cui prestare molta attenzione:
- Installazioni attive. Indicano il numero di siti WordPress su cui il tema è attualmente installato. Un tema con poche installazioni non è necessariamente un cattivo tema: un tema di nicchia può funzionare benissimo ma essere adatto solo a un numero relativamente piccolo di siti. Detto questo, in generale un tema con decine di migliaia di installazioni sarà più collaudato di uno con poche installazioni.
- Recensioni. Cerca temi con una valutazione di almeno 4 stelle. Un tema con molte valutazioni da 1 a 3 stelle va considerato con cautela. Prima di installarlo, leggi attentamente le recensioni, che possono evidenziare punti di forza o debolezze da conoscere.
- Ultimo aggiornamento. Qualsiasi tema non aggiornato negli ultimi sei mesi va considerato con cautela, perché non avrà i protocolli e le patch più recenti.
- Versione. Indica con quale versione di WordPress è compatibile il tema. Conviene cercare un tema compatibile con la 5.0, che ha introdotto il cambiamento principale nel core di WordPress.
6. Compatibilità con i principali browser
Il tema WordPress che scegli deve essere compatibile con tutti i principali browser. Il tema che stai valutando potrebbe apparire perfetto in un browser ed essere appena compatibile con un altro. In particolare, assicurati che sia compatibile con Firefox, Chrome, Safari ed Edge e, idealmente, anche con i browser meno diffusi. La maggior parte dei temi premium è testata per garantire la compatibilità con i browser più popolari, ma vale comunque la pena verificarlo di persona. Puoi controllare il sito demo con uno strumento gratuito di compatibilità tra browser come Powermapper o Browserling.
7. Un’assistenza clienti adeguata
Il livello di assistenza varia a seconda che tu usi un tema WordPress gratuito o premium. Uno dei vantaggi di investire in un tema premium è che puoi aspettarti un’assistenza migliore per qualsiasi problema, e questo può valere ampiamente il costo aggiuntivo del tema.
Anche se scegli un tema WordPress gratuito, controlla se gli sviluppatori rispondono alle domande degli utenti. Verifica anche che ci sia documentazione sufficiente per risolvere da solo eventuali problemi.
Conclusione
Il tema giusto per il tuo sito WordPress può avere un impatto molto positivo sulla tua attività. Un buon tema è coerente con il brand, facile da usare e offre ai clienti le funzionalità di cui hanno bisogno. Oggi funzionalità e design dei temi WordPress sono molto più facili da modificare rispetto al passato, ma conviene comunque partire da una base solida. Prenditi il tempo di definire con chiarezza i tuoi requisiti e cerca il tema che risponde meglio alle tue esigenze.