Guida a Google Analytics per principianti nel 2020
Google Analytics ti permette di misurare le prestazioni del tuo sito e di prendere decisioni consapevoli per far crescere la tua attività. È uno strumento incredibilmente potente e, soprattutto, gratuito.
Purtroppo molti proprietari di siti non sfruttano appieno Google Analytics perché lo considerano troppo complesso. Questa guida vuole rendere Google Analytics più semplice, mostrandoti come configurarlo sul tuo sito e come usarlo al meglio per far crescere la tua attività.
Cos’è Google Analytics?
Google Analytics è un servizio di analisi gratuito che rileva sia la provenienza del traffico verso un sito o un’app sia l’attività al suo interno. Esiste anche una versione premium, Google Analytics 360, pensata per le grandi aziende.
Le funzionalità di Google Analytics
Google Analytics offre una gamma molto ampia di funzionalità. Ecco un elenco di alcune delle più importanti:
- Report sul traffico – La funzionalità più usata di Google Analytics sono i report sul traffico. Offrono una visione completa del traffico verso il tuo sito: quanti visitatori ha, da dove arrivano, quante pagine visitano, quanto tempo restano e altro ancora.
- Monitoraggio degli eventi – In Google Analytics un evento è un’interazione o un’attività dell’utente sul sito che viene monitorata, ad esempio la riproduzione di un video, il clic su un pulsante, lo scorrimento di una pagina o la compilazione di un modulo. Il monitoraggio degli eventi ti dà un quadro molto più dettagliato di come gli utenti interagiscono con il sito.
- Monitoraggio delle conversioni – Google Analytics ti permette di monitorare i punti di conversione del sito, come download, visualizzazioni di video, vendite di prodotti, iscrizioni via email e altro, e di capire quali fonti di traffico portano a queste conversioni.
- Obiettivi – Gli obiettivi di Google Analytics ti permettono di definire i traguardi principali del tuo sito e di misurare i risultati rispetto a essi. In Google Analytics puoi avere fino a venti obiettivi per ogni vista. Gli obiettivi si dividono in macro-obiettivi e micro-obiettivi: i macro-obiettivi sono i più importanti per la tua attività, ad esempio le vendite di prodotti; i micro-obiettivi sono quelli che contribuiscono ai macro-obiettivi.
- Monitoraggio delle campagne – Capire l’efficacia delle campagne di marketing è fondamentale per il loro successo. Google Analytics ti permette di usare URL personalizzati per monitorare qualsiasi campagna, ad esempio pubblicità a pagamento, affiliate marketing, email e altro.
- Report in tempo reale – I report in tempo reale ti permettono di seguire l’attività sul sito mentre avviene. Vengono aggiornati di continuo e l’attività viene registrata pochi secondi dopo essersi verificata sul sito.
Configurare Google Analytics per i siti WordPress
Passo 1: crea un account Google Analytics
Il primo passo è creare il tuo account. Per farlo devi avere un account Google e aver effettuato l’accesso. Se hai già un account per un altro prodotto Google, come Gmail, puoi usare lo stesso.
Dopo aver effettuato l’accesso all’account Google, vai su: https://analytics.google.com/analytics
Passo 2: dai un nome all’account
Per prima cosa ti verrà chiesto un nome per l’account: può essere il tuo nome o quello della tua attività. Poi potrai scegliere tra sito web e app mobile: in questo caso scegli sito web.
Passo 3: inserisci le informazioni principali
Dopo aver scelto il sito web, dovrai inserire le informazioni principali sul sito, tra cui nome, URL, fuso orario e paese. Google Analytics ti mostrerà poi i termini di servizio, che dovrai accettare per proseguire.
Passo 4: copia il codice di monitoraggio
A questo punto riceverai il codice di monitoraggio di Google Analytics. Devi aggiungerlo al tuo sito, così Google Analytics potrà rilevarne il traffico. Copia il codice per poterlo aggiungere al sito nei passi successivi.
Passo 5: scarica il plugin
Ora devi decidere con quale metodo aggiungere il codice di monitoraggio al sito. Hai diverse opzioni: puoi aggiungerlo a mano oppure con un plugin. Qui illustriamo uno dei metodi più semplici, il plugin gratuito «Insert Headers and Footers». Puoi scaricarlo qui.
Passo 6: installa e attiva il plugin
Dopo aver scaricato il plugin, installalo e attivalo dalla sezione Plugin della bacheca di WordPress.
Passo 7: inserisci il codice di monitoraggio
Dopo aver attivato il plugin, vai alla voce Impostazioni della bacheca di WordPress. Sotto Impostazioni troverai l’opzione Insert Headers and Footers. Fai clic, incolla il codice di monitoraggio di Google Analytics e salva le modifiche.
Una volta aggiunto il codice di monitoraggio, la configurazione di Google Analytics è completa. Ora potrai monitorare e misurare il traffico del tuo sito con Google Analytics.
La dashboard di Google Analytics
Dopo aver configurato l’account e aggiunto il codice di monitoraggio, potrai consultare la dashboard di Google Analytics. Una delle parti più importanti è la sezione dei report, composta da cinque tipi principali:
- In tempo reale – Qui puoi vedere cosa succede sul tuo sito in questo momento: quanti visitatori ci sono, quali pagine stanno guardando e come hanno trovato il sito.
- Pubblico – Il report Pubblico ti aiuta a conoscere più a fondo il tuo pubblico: dati demografici, da dove accede al sito, quali dispositivi usa e altro ancora.
- Acquisizione – Il report Acquisizione mostra come i visitatori trovano il tuo sito, compresa la percentuale di traffico portata da ciascun canale, come il traffico organico dai motori di ricerca, i social media e il traffico diretto da altri siti. Puoi esaminare queste fonti di traffico più nel dettaglio selezionando il report Sorgente/Mezzo.
- Comportamento – Il report Comportamento mostra cosa fanno le persone una volta arrivate sul sito: ad esempio quali pagine sono le più visitate, quanto tempo restano sul sito e la frequenza di rimbalzo.
- Conversioni – Le conversioni ti permettono di monitorare azioni specifiche che gli utenti compiono sul sito, compresi gli obiettivi di Google Analytics, che misurano quante volte viene completata una determinata azione, come la compilazione di un modulo o l’acquisto di un prodotto. Per monitorare gli obiettivi dovrai configurarli in base ai tuoi scopi specifici.
Dove trovare dati utili
Google Analytics offre una quantità incredibile di dati sul tuo sito. Il problema è che così tanti dati a volte possono disorientare. Qui abbiamo evidenziato alcune delle metriche principali che avranno il maggiore impatto sul tuo sito.
Panoramica del pubblico
Il report Panoramica del pubblico ti dà facilmente una visione d’insieme dei visitatori del tuo sito. Lo trovi facendo clic sulla scheda Pubblico in alto a destra nel menu e poi selezionando Panoramica.
Nella Panoramica del pubblico scegli un intervallo di date adeguato da misurare. Puoi cambiarlo personalizzandolo in alto a sinistra. L’intervallo giusto dipende dal traffico che riceve il sito: se hai migliaia di visitatori al giorno, puoi analizzare un periodo relativamente breve; se ne hai solo decine o centinaia, dovrai ampliare l’intervallo perché i risultati siano significativi.
Dopo aver scelto l’intervallo di date, puoi personalizzare la visualizzazione dei dati per ore, giorni, settimane e mesi.
Al centro del report c’è un grafico a linee che mostra l’andamento dei visitatori nel tempo. Sotto trovi:
- Utenti – il numero totale di utenti che hanno visitato il sito nel periodo misurato.
- Nuovi utenti – il numero di utenti che visitano il sito per la prima volta.
- Sessione – quando un visitatore arriva sul sito si parla di sessione. Se il visitatore resta inattivo per trenta minuti o lascia il sito, la sessione termina. Se torna, viene creata una nuova sessione. Un singolo utente può quindi avere più sessioni.
- Numero di sessioni per utente – il numero totale di sessioni diviso per il numero di utenti in un determinato periodo.
- Visualizzazioni di pagina – il numero totale di pagine del sito visualizzate nel periodo indicato.
- Pagine/sessione – il numero medio di pagine visualizzate per sessione. Un valore più alto significa che i visitatori guardano più pagine a ogni visita.
- Durata media sessione – il tempo medio che un visitatore trascorre sul sito per sessione. Di solito una durata media più breve indica che i visitatori non trovano il sito molto utile, ma in alcuni casi può significare che riescono a fare rapidamente ciò che volevano.
- Frequenza di rimbalzo – il numero di visitatori che hanno lasciato il sito dopo aver visto una sola pagina.
Un modo semplice per ricavare informazioni utili sul traffico è usare la funzione di confronto. L’opzione Confronta con si trova sotto l’intervallo di date: puoi scegliere il periodo con cui confrontare i dati. Ad esempio, potresti confrontare gli ultimi dodici mesi con i dodici mesi precedenti. Per ogni metrica vedrai la variazione in percentuale. Così puoi valutare rapidamente, ad esempio, se le visualizzazioni di pagina o le pagine per sessione aumentano o diminuiscono nel tempo.
Panoramica dell’acquisizione
Il report Acquisizione ti permette di capire come le persone trovano il tuo sito, quindi è un altro report importante. Inizia selezionando la scheda Pubblico e poi Panoramica.
La panoramica del pubblico è divisa in Acquisizione, Comportamento e Conversioni. Acquisizione mostra quali canali portano visitatori, Comportamento mostra come si comportano sul sito i visitatori di ciascun canale e Conversioni indica se i visitatori di questi canali completano obiettivi come l’invio di moduli. Insieme ti danno un quadro molto completo dei visitatori del tuo sito.
Ad esempio, potresti notare che i social media e il traffico organico portano più o meno lo stesso numero di visitatori. Guardando il comportamento, vedi che i visitatori dai social hanno in media più pagine per sessione. Ma guardando le conversioni, vedi che i visitatori dal traffico organico convertono molto di più. Questa analisi potrebbe portarti a concentrare più sforzi di marketing sulla SEO, perché porta visitatori che convertono di più.
Puoi usare l’opzione Confronta con come nella Panoramica del pubblico, per confrontare due periodi diversi e vedere come cambia l’acquisizione nel tempo.
Pagine di destinazione
La pagina di destinazione è la prima pagina su cui arriva un visitatore quando visita il tuo sito. Il report Pagine di destinazione è un modo efficace per individuare opportunità di miglioramento dei contenuti del sito.
Per trovare questo report fai clic su Comportamento e poi seleziona Pagine di destinazione. Vedrai un elenco di pagine di destinazione ordinate per numero di visitatori ricevuti nel periodo selezionato. Di solito la pagina di destinazione più visitata è la home page.
Inizia scorrendo l’elenco delle pagine di destinazione. Poiché sono i punti di ingresso più comuni al tuo sito, ha senso ottimizzarle per prime. Per capire dove migliorare, guarda la frequenza di rimbalzo. Ricorda che la frequenza di rimbalzo indica i visitatori di quella pagina che lasciano il sito senza visitarne un’altra. Una frequenza di rimbalzo alta è spesso un segnale che la pagina non ha soddisfatto le loro aspettative: sono queste le pagine su cui concentrare l’attenzione.
Conclusione
Se usato correttamente, Google Analytics è una mappa stradale che ti guida verso la destinazione che vuoi raggiungere. Ti mostra quando sei sulla strada giusta e quando devi cambiare rotta. Se vuoi che il tuo sito contribuisca agli obiettivi della tua attività, Google Analytics è uno dei migliori strumenti a disposizione.